Domenica 24 Maggio: Stage di IMPROVVISAZIONE TEATRALE


 L'IMPROVVISAZIONE NON SI IMPROVVISA!!!

Hai visto uno spettacolo di improvvisazione teatrale e sei curioso di capire come fanno gli attori ad improvvisare?


Hai fatto un corso di teatro e non ti capaciti di come si possa recitare senza un copione?

Non hai mai fatto nulla di teatrale ma ti piace divertirti ???

LA RISPOSTA E' UNA SOLA... VIENI A FARE UNO STAGE DI IMPROVVISAZIONE TEATRALE!!!!!

Domenica 24 maggio, dalle 10.00 alle 18.00 (con una pausa dalle 12 alle 13) presso il circolo Arci Dallò, L' Accademia Bresciana Improvvisazione Teatrale terrà uno stage livello base, durante il quale impareremo le regole necessarie ad improvvisare da soli e soprattutto con altri, diventeremo al tempo stesso autori registi ed attori dello spettacolo che creeremo, capiremo perché l'errore è la cosa più bella che possa capitarci, ma soprattutto.. che LA VITA E' UNA LUNGA IMPROVVISAZIONE!
QUANDO? 

DOMENICA 24 MAGGIO dalle 10.00 alle 18.00 al Circolo Arci Dallò

QUANTO COSTA?
Lo stage ha un costo di 20 € + tessera arci 2015

PER ISCRIVERSI? 
Scrivere una mail a priofx@yahoo.it (Davide)

Venerdi 29 Maggio: Jazz Club con MARC ABRAMS (USA) + SIMONE GUIDUCCI + FABRIZIO GAUDINO


MARC ABRAMS (USA): Newyorkese, classe ‘58, Abrams sale alla ribalta tra la fine degli anni Settanta e l’inizio degli anni Ottanta chiamato come sideman dai più grandi del jazz a stelle e strisce: da Kenny Clarke a Chet Baker passando per Sal Nistico, Al Foster e tantissimi altri. Una volta trasferitosi nel Vecchio Continente, viene chiamato anche dai più importanti artisti europei quali Toots Thielemans, Karl Berger e Tony Lakatos. Attualmente vive in Italia, muovendosi principalmente tra il Nord e l’Est Europa in una intensa attività concertistica.

SIMONE GUIDUCCI: Simone Guiducci ha all’attivo oltre 20 incisioni, fra produzioni come leader e partecipazioni come sideman; fra queste spiccano i dischi incisi per l’etichetta Felmay con il progetto GRAMELOT ENSEMBLE (con Achille Succi, Fausto Beccalossi, Salvatore Maiore e Roberto Dani) : CANTADOR (2000), disco del debutto dello storico quintetto; CHORALE (2002) a cui hanno collaborato ospiti come il trombettista Ralph Alessi, il clarinettista Chris Speed, la vocalist Maria Pia De Vito, il sassofonista Nicolas Simion ed il violoncellista Erik Friedlander; DANCIN’ ROOTS (2004), a cui hanno preso parte il clarinettista Don Byron, il pianista Andy Milne ed il trombettista Ralph Alessi, e STORIE DI FIUME (2006). Nel 2012, infine, l’ultimo lavoro con il “Gramelot”: il disco, intitolato THAT’S ALL FOLKS, vede ancora la partecipazione come guest del trombettista Ralph Alessi.

FABRIZIO GAUDINO: Casertano di origine ma da anni residente in Trentino Alto Adige. Consegue nell' anno 2008/2009 il diploma accademico di 1° livello in musica jazz presso il conservatorio "E. F. Dall' Abaco" di Verona sotto la guida del Maestro R. Rossi. Completa gli studi accademici frequentando il biennio di specializzazione di 2° livello in musica jazz presso il conservatorio "F. A. Bonporti" di Trento sotto la guida del Maestro R. Cipelli. Insegna tromba jazz presso la scuola musicale "L.A.M.S." di Verona e presso la scuola "Percorsi Musicali" di Trento.

Inizio ore 22.30
Evento ad offerta libera rivolto ai soci arci

Venerdi 10 Luglio: CECILIA



Cecilia- da Torino

La storia inizia nel 1994 quando, a 5 anni, Cecilia rimane affascinata da un’arpa vista in TV. Nel 1998 scrive una lettera a Babbo Natale senza alcuna intestazione ed un unico contenuto: “ARPA”. Lo strumento arriva e due anni dopo Cecilia viene ammessa al Conservatorio di Torino. Studentessa ribelle, ma talentuosa e curiosa, coltiva il gusto per la sperimentazione, cercando di slegare l’arpa dall’immagine classica ad essa associata. A 15 anni entra nell’orchestra diretta dal jazzista Furio di Castri e nel coro del Conservatorio. Così Cecilia scopre di saper cantare e inizia a farlo suonando la musica che ama. Il debutto live avviene nel 2005 durante la Festa dell’Unità di un paesino sconosciuto a Google Maps, ma sicuramente nella Val Varaita.

Ottenuto il diploma al Conservatorio, Cecilia “fugge” a Los Angeles e si mantiene suonando busking. Tre mesi dopo torna a Torino da dove riparte scegliendo questa volta la vita da marinaio: si imbarca otto mesi per “allietare” le orecchie dei turisti in crociera. Lì capisce che “fare male quello che si ama è terribile”, ma quest’esperienza le permette di conoscere tanti posti (dall’India alla Cina, dal Mediterraneo alla Penisola Arabica) e arricchirsi di volti e storie. Senza lasciare mai l’arpa, nel 2011 torna a casa, inizia a lavorare in libreria e finalmente a prendersi il tempo per scrivere le sue prime canzoni.

Grazie all’incontro con il produttore Neda (MeatBeat Studio) scopre l’elettronica e le si spalancano le porte di nuove possibilità espressive, sia strumentali che vocali. L’arpa inaspettatamente pop diventa il punto di partenza per raccontarsi e raccontare ciò che ha intorno. Intensa è la sua attività live che nel 2014 l’ha portata a tenere oltre 40 concerti in giro per l’Italia, tra cui gli opening dei live di Levante e Marta sui Tubi. Si è inoltre esibita in manifestazioni di livello nazionale come il concerto per i 20 anni di Emergency a Roma, l’inaugurazione della 29a edizione del Torino Gay and Lesbian Film Festival e il Microcosmi Festival di Comerio (Va) diretto da Vittorio Cosma.

Il 2015, per Cecilia, si apre con due progetti internazionali. Firma il tema musicale di 6Bianca, il primo serial teatrale italiano, prodotto dal Teatro Stabile di Torino e Scuola Holden, scritto da Stephen Amidon (suo il romanzo Il Capitale umano da cui Paolo Virzì ha tratto l’omonimo film, in corsa per la candidatura all’Oscar 2015) per la regia di Serena Sinigaglia, e si esibisce in Danimarca con il proprio repertorio di inediti insieme alla compagnia Cantabile2, nello spettacolo Ord mellem rum(The space between two words).

In primavera, insieme all’attività live in Italia, uscirà per Qui Base Luna il suo primo disco di inediti: 11 canzoni, scritte in italiano e inglese, che hanno come protagonista una sintesi poetica di voce, arpa e, per la prima volta, elettronica.
Inizio ore 22.00
Evento gratuito rivolto ai soci arci